Salta al contenuto
Sostienici Dona
Guide

I social network alternativi

· · di skariko

Cos'è il fediverso e quali social network alternativi provare: Mastodon, Pixelfed, PeerTube, Lemmy e gli altri, con le istanze italiane e le app da usare.

Come da richiesta fonte ecco un articolo sui social network alternativi: un riassunto delle piattaforme che conosciamo, con le istanze italiane da cui partire e le app per usarle. Alcune le abbiamo già raccontate in articoli dedicati, come Mastodon, PeerTube, Funkwhale, Mobilizon e Lemmy.

Se volete saltare subito all’elenco:

Cosa intendiamo per social network alternativi

Sappiamo bene che chi usa i social lo fa per trovare e parlare con altre persone, quindi non pensiamo che sia facile abbandonare del tutto quelli più famosi. Quello che proponiamo, piuttosto, è di affiancarli: iniziare a conoscere le alternative, provarle, esserci. È l’unico modo per dimostrare che un altro modo di stare in rete è possibile.

Qui non parliamo di social alternativi ma proprietari: prima o poi, per un motivo o per l’altro, finiscono quasi tutti per fare la stessa fine di quelli che vorrebbero sostituire. Le piattaforme di questo articolo rispettano tre condizioni, tutte insieme:

  • software libero: il codice è pubblico e chiunque può leggerlo, modificarlo e riusarlo, nel rispetto delle quattro libertà fondamentali;
  • decentralizzazione: non c’è un unico server, né un’unica azienda che decide per tutti. Ci sono tanti server, gestiti da persone e realtà diverse, che parlano tra loro;
  • protocolli aperti: il «linguaggio» con cui i server si parlano è uno standard pubblico. È lo stesso motivo per cui un indirizzo email di un provider può scrivere a quello di un altro. Pensate che incubo se per scrivere a un indirizzo @gmail.com doveste avere per forza un account Google: con WhatsApp succede esattamente questo.

Il fediverso

Quasi tutte le piattaforme di cui parliamo fanno parte del fediverso: un insieme di server indipendenti che comunicano tra loro grazie a protocolli comuni, il più usato dei quali è ActivityPub, uno standard del W3C.

Schema del fediverso: tanti cerchi collegati tra loro da linee, ognuno con un tipo di social e i suoi software. Microblogging con Mastodon e Pleroma, video e audio con PeerTube e Funkwhale, eventi con Mobilizon, foto con Pixelfed, pubblicazione con Plume e WriteFreely, macroblogging con Friendica, Hubzilla e diaspora*. Le linee indicano i protocolli: ActivityPub collega quasi tutto, Zot, Diaspora e DFRN solo alcuni

Come succede con l’email, quando vi iscrivete avrete un indirizzo completo, fatto di un nome utente e del dominio del server (l’istanza). Il nostro su Mastodon, per esempio, è @lealternative@mastodon.uno. Quando date il vostro indirizzo a qualcuno ricordatevi di darlo tutto: non è complicato, è solo diverso.

La cosa più affascinante del fediverso è che da un account potete seguire anche chi usa un’altra piattaforma: da Mastodon potete seguire un canale di PeerTube, un profilo di Pixelfed o una comunità di Lemmy. È come se da X poteste seguire e commentare i post di qualcuno su Instagram o su Reddit.

Un’altra differenza importante: nella maggior parte di queste piattaforme la timeline segue l’ordine cronologico. Non c’è un algoritmo che decide cosa farvi vedere per tenervi incollati allo schermo, e non c’è pubblicità.

Per approfondire c’è anche questa raccolta di risorse sul fediverso italiano.

I social network del fediverso

Questo non è un elenco completo: ci sono le piattaforme che conosciamo meglio e quelle con più vita. Per ognuna trovate un’istanza italiana da cui partire e le app per usarla. Tutte, comunque, si possono usare anche dal browser.

Mastodon

È il software più famoso del fediverso e somiglia molto a X: post brevi (di solito fino a 500 caratteri), condivisioni, risposte. Gli abbiamo dedicato una guida a parte: cos’è e come funziona Mastodon, dove trovate anche tutte le app.

  • Istanza italiana: mastodon.uno, la più grande in Italia. C’è anche poliversity.it, gestita da noi e da Poliverso, dedicata a ricerca, università, istruzione e informazione.
  • App: quella ufficiale per Android (F-Droid | Play Store) e per iOS. Su Android un’ottima alternativa è Tusky (F-Droid | Play Store).

Esistono anche altri software simili a Mastodon, come Misskey, Akkoma e Pleroma, che parlano con lui senza problemi. Istanze italiane davvero frequentate, però, non ne abbiamo trovate.

Ci trovate qui (ed è dove siamo più attivi): mastodon.uno/@lealternative

Pixelfed

È l’alternativa a Instagram: un social fatto di foto, con profili, storie e raccolte.

Ci siamo, anche se lo usiamo poco: pixelfed.uno/LeAlternative

PeerTube

È l’alternativa etica e decentralizzata a YouTube. Ogni istanza ospita i suoi video, ma da qualunque istanza potete guardare e seguire anche quelli delle altre. Per cercare tra tutte le istanze insieme c’è Sepia Search.

Anche qui ci siamo e lo usiamo quando serve: peertube.uno/c/lealternative

Lemmy

È l’alternativa a Reddit: comunità a tema, post, commenti e voti. Insieme a Poliverso abbiamo creato un’istanza italiana, feddit.it, dove c’è anche la nostra comunità.

  • App: Voyager c’è per Android (F-Droid | Play Store) e per iOS. Su F-Droid c’è anche Jerboa, l’app degli sviluppatori di Lemmy.

Ci trovate qui, ed è l’altro posto dove siamo davvero attivi: feddit.it/c/lealternative

Friendica

È il social del fediverso che somiglia di più a Facebook: post lunghi e formattati, gruppi, eventi, e la possibilità di seguire anche feed RSS oltre ai profili del resto del fediverso.

  • Istanza italiana: poliverso.org.
  • App: su Android c’è Raccoon for Friendica, open source e pensata apposta per Friendica (funziona anche con Mastodon): IzzyOnDroid | Play Store. La trovate anche su F-Droid, ma lì è ferma a una versione molto più vecchia. In alternativa c’è Fedilab (F-Droid). Su iOS c’è Relatica.

Mobilizon

È l’alternativa a Facebook Eventi: serve a creare e organizzare eventi, gratis e senza pubblicità (qui il nostro articolo dedicato).

  • Istanza italiana: mobilizon.it.
  • App: si usa dal browser. L’app per Android che c’era non viene aggiornata dal 2020, quindi non la consigliamo.

Funkwhale

È il social per chi ama la musica: si possono pubblicare brani con licenza libera, ascoltare quelli degli altri e gestire podcast (qui il nostro articolo dedicato).

WriteFreely

È una piattaforma per scrivere un blog federato: chi vi segue dal fediverso, per esempio da Mastodon, vede arrivare i vostri articoli nella sua timeline.

BookWyrm

È l’alternativa a Goodreads: si tiene traccia dei libri letti e da leggere, si scrivono recensioni e si seguono le letture degli altri.

  • Istanza italiana: bookwyrm.it.
  • App: si usa dal browser.

Owncast

È l’alternativa a Twitch: un programma per fare dirette video sul proprio server, con la chat. Non ci sono istanze a cui iscriversi: chi fa dirette installa il suo Owncast, e chi guarda può trovarle nell’elenco delle dirette e seguirle anche dal fediverso.

E Bluesky?

Di Bluesky si parla molto, ma non fa parte del fediverso: usa un altro protocollo aperto, l’AT Protocol. I due mondi però si possono collegare con dei ponti, come Bridgy Fed. Anche noi ci siamo, con un server tutto nostro: fedisky.it, basato su Wafrn, che parla sia con Bluesky sia con il fediverso. Il nostro account è lealternative.at.fedisky.it, e dal fediverso lo trovate come @lealternative@fedisky.it: lo usiamo solo per gli annunci automatici dei nuovi articoli. Su fedisky.it ci si iscrive con un invito: se vi interessa, scriveteci.

E la messaggistica?

Tutto il discorso fatto finora vale anche per le app di messaggistica. Signal e Telegram sono buoni compromessi per lasciare WhatsApp, ma sono centralizzati: c’è un solo servizio, gestito da una sola organizzazione, che decide il futuro dell’app per tutti. Signal è open source e appartiene a una fondazione senza scopo di lucro, ma anche lui non vi lascia scegliere un server diverso.

Per chi vuole fare un passo in più esistono due protocolli aperti e decentralizzati:

  • Matrix: gli abbiamo dedicato una guida completa, cos’è Matrix, con le app e i server su cui iscriversi;
  • XMPP: il «veterano», nato a fine anni Novanta e ancora vivissimo. Le app più usate sono Conversations su Android (F-Droid | Play Store) e Monal su iOS. Per scegliere il server c’è l’elenco di XMPP Providers.
Cosa è cambiato in questo articolo (2)
  • 2026-10-31: articolo riscritto. Tutte le piattaforme, le istanze italiane e le app ricontrollate una per una; tolte le app non più sviluppate o sparite dagli store (Lemmur, Husky, Otter, Metatext, Thorium e altre) e aggiunte le app ufficiali uscite nel frattempo; aggiunti Raccoon per Friendica, BookWyrm con un’istanza italiana e un paragrafo su Bluesky e sul nostro server fedisky.it; messaggistica ridotta a un rimando alle guide dedicate; corretto Signal, che è open source e non «proprietaria».
  • 2025-05-06: sistemato problema grafico.

Vedi tutte le modifiche su Codeberg →

Trovato un refuso? Segnalacelo, oppure vai al sorgente · serve un account Codeberg

Da leggere anche

video

Che cos'è il fediverso?

Si sente tanto parlare di fediverso in questi giorni grazie soprattutto a Mastodon. Ma che cos'è il fediverso? …

aggiornato il
guide

Cos'è Matrix?

Cos'è Matrix, il protocollo aperto per chattare con chiunque come con le email: come funziona, quali app …

aggiornato il
lealternative

Cos'è Lemmy?

Il nostro canale Le Alternative Fresh prende automaticamente i post pubblicati sulla nostra comunità Lemmy …

aggiornato il
guide

Cos'è e come funziona Mastodon?

Abbiamo provato a fare una piccola guida riassuntiva per spiegare cos'è e come funziona Mastodon. Per aiutare …

aggiornato il
guide

Passare da Bitwarden a KeePass

Abbiamo creato una pratica guida per passare da Bitwarden a KeePass mantenendo comunque le password in cloud. …

aggiornato il
#Lemmy Tutti gli articoli

Continua la conversazione La parte più bella di Le Alternative è la sua comunità, ti aspettiamo!