Salta al contenuto
Sostienici Dona
Guide

Cos'è Matrix?

· · di skariko

Cos'è Matrix, il protocollo aperto per chattare con chiunque come con le email: come funziona, quali app usare, dove iscriversi e cosa sapere prima di cominciare.

Nel nostro sito trovate spesso inviti a seguirci «su Matrix», o a entrare nelle nostre stanze Matrix. Ma che cos’è Matrix? Non parliamo del film, ma di un protocollo aperto per chattare che ci piace molto. Vediamolo insieme.

Chattare come con le email

Partiamo da un esempio che conoscete tutti: le email. Potete scrivere a chiunque, da qualunque indirizzo. Non vi interessa se il vostro amico è passato da Gmail a Proton Mail o a Outlook: al massimo cambia l’indirizzo, ma potete sempre scrivergli.

Con le app di messaggistica non funziona così. Se un vostro amico usa WhatsApp, potete scrivergli solo se anche voi siete su WhatsApp. È un limite enorme, e mette nelle mani di una sola azienda un potere a dir poco gigantesco. Al di là dei pregi e difetti di ciascuna app, il problema è questo: si parla solo con chi ha scelto la stessa app.

Una soluzione geniale è Delta Chat, che usa proprio la rete delle email per chattare con chiunque. Matrix prova a risolvere lo stesso problema in un altro modo: con un protocollo nuovo, pensato apposta per le chat.

Cos’è Matrix?

Matrix è un protocollo aperto per chat, chiamate e videochiamate. Protocollo vuol dire “lingua comune”: come per le email, possono esistere tante app diverse e tanti server diversi, gestiti da chi vuole, che però si parlano tra loro. Si dice che Matrix è federato: vi iscrivete su un server, il vostro amico su un altro, e potete scrivervi lo stesso. È l’erede moderno di protocolli storici come IRC e XMPP.

Il vostro indirizzo Matrix assomiglia infatti a un’email: @nome:server.org. Il server è quello in cui vi siete iscritti, il nome lo scegliete voi. Non serve il numero di telefono.

Qualche altra cosa da sapere:

  • le chat private sono cifrate end-to-end in modo predefinito: il server le trasporta ma non le può leggere;
  • oltre alle chat a due ci sono le stanze, cioè i gruppi, che possono essere pubbliche o private;
  • con gli spazi si raggruppano più stanze sotto un unico “cappello”, più o meno come i server di Discord. Per esempio nello Spazio di Fedimedia Italia APS trovate tante realtà italiane in un unico posto;
  • con Element Call ci sono chiamate e videochiamate di gruppo, anche con la condivisione dello schermo.

Se cercate un’alternativa a Discord, Matrix è tra le migliori proprio perché è federato: ne parliamo in Alternative a Discord.

Le app per usare Matrix

Matrix è il protocollo, e per usarlo serve un’app. Per capirci: Matrix sta alle email come Element sta a Thunderbird.

L’app più diffusa è Element, fatta da chi ha creato Matrix. Sul telefono c’è Element X, la nuova versione, molto più veloce, che ora gestisce anche gli spazi. La vecchia app, rinominata Element Classic, andrà in pensione fonte: se la state ancora usando, conviene passare a Element X.

La lista delle chat di Element X su Android, con conversazioni di gruppo e messaggi diretti

Una chat in Element X con la scritta «This chat is end-to-end encrypted» e l’indirizzo Matrix @greg:server.xyz sotto il nome

Una stanza di gruppo in Element X con risposte citate e una reazione con il pollice alzato

Una videochiamata di gruppo in Element X con sei partecipanti e i pulsanti per videocamera, microfono, impostazioni e fine chiamata

Ma non c’è solo Element. Ecco le altre app che vi consigliamo:

  • FluffyChat, colorata e semplice, ottima per chi arriva da WhatsApp. È su F-Droid;
  • SchildiChat, una versione di Element con qualche comodità in più. La nuova versione per Android è basata su Element X ed è su F-Droid;
  • Commet, per Windows, Linux e Android, con emoji personalizzate, sticker e GIF: è la più vicina a Discord;
  • Cinny, dal browser o per computer, con un’interfaccia pulita che ricorda anch’essa Discord.

Per i più smanettoni c’è l’elenco completo delle app sul sito di Matrix.

Element dal browser Element X su F-Droid Element X su Google Play Element X su App Store Element per PC

Dove iscriversi

Essendo federato, chiunque può aprire un server Matrix e permettere alle persone di iscriversi, proprio come si fa con Mastodon. Qualunque server scegliate, potrete parlare con le persone di tutti gli altri ed entrare nelle nostre stanze.

Il server più grande è matrix.org, ed è quello che Element propone se non ne scegliete un altro. Sappiate però che la fondazione che lo gestisce ha sede nel Regno Unito: per usarlo bisogna avere almeno 18 anni e un indirizzo email verificato fonte. A febbraio 2026 ha anche annunciato che dovrà verificare l’età degli utenti nei Paesi in cui la legge lo impone, e che sta ancora decidendo come fonte.

Se preferite evitarlo, nell’elenco dei server pubblici trovate tanti server con iscrizioni aperte, con il Paese in cui si trovano e le loro regole. Molti sono in Europa, soprattutto in Germania e in Francia.

La chiave di recupero: non perdetela

Una cosa importante, che chi arriva da WhatsApp di solito non si aspetta. Visto che le chat sono cifrate end-to-end, per leggere i vecchi messaggi su un dispositivo nuovo (o dopo aver reinstallato l’app) serve la chiave di recupero, che l’app vi propone di creare all’inizio.

Salvatela in un posto sicuro, per esempio nel vostro gestore di password. Senza, l’account resta vostro ma la cronologia delle chat cifrate è persa: nessuno, nemmeno il server, ve la può restituire.

I ponti verso le altre app

Matrix permette di usare i bot e soprattutto i ponti (bridge), che collegano una stanza Matrix a una chat di un’altra app. Per esempio, con un ponte vostro o con servizi come t2bot, un gruppo Telegram e una stanza Matrix possono restare “sincronizzati”: quello che si scrive da una parte arriva anche dall’altra.

Su questa idea si basa Beeper, che dal 2024 fa parte di Automattic (quelli di WordPress.com): un’unica app per scrivere su WhatsApp, Telegram, Signal e tante altre, costruita su Matrix e sui suoi ponti fonte. Comodo, ma ricordate che i messaggi devono passare dal ponte per arrivare dall’altra parte.

Non è tutt’oro quel che luccica

Siamo entusiasti di Matrix, ma non risolve tutti i problemi.

  • I metadati: i messaggi sono cifrati, ma chi parla con chi, quando e in quali stanze resta visibile ai server coinvolti fonte. E siccome le stanze sono condivise tra più server, questi dati finiscono su ognuno di essi.
  • Non è semplice come WhatsApp: la scelta del server, la chiave di recupero e la verifica dei dispositivi richiedono un minimo di attenzione in più.
  • Lo usano ancora in pochi: non aspettatevi di trovarci la gente di Facebook o di WhatsApp.

La forza di un protocollo aperto è però anche questa: se il vostro server Matrix non vi piace più, potete spostarvi su un altro e continuare a parlare con tutti. Esattamente come per le email: quando avete scoperto che Google leggeva le vostre email per mostrarvi pubblicità mirata fonte, non avete smesso di usare le email: siete passati a un altro servizio.

Matrix, WhatsApp e Signal

Perché allora, per lasciare WhatsApp, consigliamo prima di tutto Signal? Perché è difficilissimo convincere qualcuno a passare da WhatsApp direttamente a Matrix. Signal è semplice e ci si arriva in un attimo; Matrix è il passo successivo, perfetto per le comunità e per chi vuole essere davvero indipendente da una singola azienda.

L’obiettivo finale è un protocollo aperto e libero, che nessuno possa comprare o chiudere. Matrix è probabilmente la cosa più vicina che abbiamo.

Le Alternative su Matrix

Una volta iscritti, venite a trovarci! Queste sono le nostre stanze:

E altre stanze italiane che vi consigliamo:

Ci piacerebbe vedere su Matrix anche chi ha un grande seguito online, soprattutto chi si batte per la privacy: fate da megafono a queste alternative, invece di restare solo su X, Facebook e Instagram.

Cosa è cambiato in questo articolo (3)
  • 2026-10-20: revisione completa. Nuove sezioni su come iscriversi (con la verifica dell’età annunciata da matrix.org), sulla chiave di recupero e sulle app (Element X, FluffyChat, SchildiChat, Commet, Cinny). Element X ora gestisce gli spazi, chiamate e condivisione dello schermo con Element Call. Tolti Element One (non si può più sottoscrivere), la tabella comparativa del 2021 e le vecchie schermate; nuove schermate di Element X. Signal al posto di Telegram come primo passo da WhatsApp.
  • 2026-06-09: aggiunte un po’ di informazioni su Element come da suggerimenti ricevuti.
  • 2026-02-17: aggiornate diverse parti rendendo l’articolo più attuale.

Vedi tutte le modifiche su Codeberg →

Trovato un refuso? Segnalacelo, oppure vai al sorgente · serve un account Codeberg

Da leggere anche

guide

I social network alternativi

Cos'è il fediverso e quali social network alternativi provare: Mastodon, Pixelfed, PeerTube, Lemmy e gli …

aggiornato il
lealternative

Alternative a Whatsapp

Scappare da Facebook è importante, ma quali alternative a Whatsapp abbiamo a nostra disposizione? Una lista di …

aggiornato il
lealternative

Alternative a Discord

Verifica dell'età, documenti finiti in mano ai criminali e messaggi leggibili: ecco le migliori alternative a …

aggiornato il
guide

Cos'è e come funziona Mastodon?

Abbiamo provato a fare una piccola guida riassuntiva per spiegare cos'è e come funziona Mastodon. Per aiutare …

aggiornato il
recensioni

Delta Chat

Esiste un'applicazione che permette di trasformare le email in messaggi "in stile WhatsApp". Si chiama Delta …

aggiornato il
lealternative

App di messaggistica anonime

Quali app di messaggistica anonime esistono? Parliamo di applicazioni che non chiedono né email né numero di …

aggiornato il
#Chat Tutti gli articoli

Continua la conversazione La parte più bella di Le Alternative è la sua comunità, ti aspettiamo!

Bugiardino · leggere attentamente

📦 Cos'è F-Droid?

È un negozio di app come il Play Store, ma dentro ci sono solo app libere. Se un'app ha pubblicità o ti traccia, F-Droid te lo dice prima che la installi. Esiste dal 2010: in tutti questi anni è diventato il punto di riferimento di chi tiene alla privacy su Android.

Come si installa, in 3 passi

  1. Apri f-droid.org dal telefono e tocca Scarica F-Droid.
  2. Apri il file scaricato: Android ti chiede se il browser può installare app. Rispondi sì.
  3. Fatto. Da qui cerchi e aggiorni le app come sul Play Store (la prima volta Android farà la stessa domanda per F-Droid: sì anche lì).
La schermata Scopri di F-Droid: in alto le Nuove app, sotto quelle Aggiornate di recente, con le icone delle app una accanto all'altra
Ecco cosa vi troverete davanti

😌 È sicuro? Sì, ed è anche per questo che lo consigliamo. E le app non le scegliamo a casaccio: prima di parlarne guardiamo chi le sviluppa, da dove arrivano e cosa chiedono di poter fare sul telefono.

Vuoi saperne di più? →