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SaverTuner, un'applicazione open source per il risparmio della batteria

· di skariko

SaverTuner vi aiuterà a risparmiare la batteria abilitando alcune impostazioni nascoste su Android. È necessario l'uso di adb o il root!

SaverTuner ha bisogno di un permesso speciale che può essere dato se avete il root sullo smartphone oppure utilizzando adb. Se non vi sentite a vostro agio con queste parole questa applicazione potrebbe non fare al caso vostro.

Abbiamo scoperto questa applicazione chiamata SaverTuner, che permette di sfruttare alcune impostazioni, spesso nascoste, per migliorare la durata della batteria su Android.

SaverTuner, un’applicazione open source per il risparmio della batteria

Come abbiamo scritto nell’incipt di questo articolo per poter utilizzare SaverTuner è obbligatorio dare un permesso speciale a questa applicazione. Questo permesso è possibile darlo se avete il root sul vostro Android oppure glielo si può dare sfruttando adb.

In sostanza dovete prima poter utilizzare un computer sul quale installare un software per poter sfruttare questa caratteristica. Per Windows potete seguire questa guida mentre per Linux potete utilizzare questa guida.

Dovrete poi abilitare la modalità debug USB sul vostro Android ed eseguire il comando che vi verrà dato da SaverTuner ovvero:

adb shell pm grant s1m.savertuner android.permission.WRITE_SECURE_SETTINGS

Le caratteristiche di SaverTuner

Una volta dato questo comando sbloccherete le potenzialità di SaverTuner e potrà quindi funzionare senza problemi.

Quello che farà quest’app quindi è utilizzare impostazioni nascoste di Android per specificare un comportamento personalizzato per il risparmio della batteria integrato.

Una volta attivata è possibile scegliere tra diverse opzioni di risparmio batteria predefinite e che funzionano correttamente sulla maggior parte dei dispositivi. Si potrà quindi attivare una modalità estrema, elevata, moderata, leggera o mantenere le impostazioni predefinite.

Ci sono poi anche alcune impostazioni extra, se preferite metterci mano voi, come ridurre la luminosità dello schermo al minimo (anche inferiore a quanto siete abituati) o forzare le applicazioni a disattivarsi quando non utilizzate.

È possibile anche abilitare o disabilitare tutte le vibrazioni, far credere alle applicazioni che state usando la modalità di risparmio energetico quando non è vero (per forzarle a usare meno batteria) ed è anche possibile abilitare un firewall per sicurezza.

Scarica e prova l’app

Se avete quindi abbastanza conoscenze tecniche da pensare di essere in grado di utilizzare adb o se avete già il root sul vostro smartphone potete provare SaverTuner per migliorare la durata della vostra batteria.

Se volete disinstallare l’applicazione ricordatevi di modificare prima le impostazioni come predefinite nelle impostazioni

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Bugiardino · leggere attentamente

📦 Cos'è F-Droid?

È un negozio di app come il Play Store, ma dentro ci sono solo app libere. Se un'app ha pubblicità o ti traccia, F-Droid te lo dice prima che la installi. Esiste dal 2010: in tutti questi anni è diventato il punto di riferimento di chi tiene alla privacy su Android.

Come si installa, in 3 passi

  1. Apri f-droid.org dal telefono e tocca Scarica F-Droid.
  2. Apri il file scaricato: Android ti chiede se il browser può installare app. Rispondi sì.
  3. Fatto. Da qui cerchi e aggiorni le app come sul Play Store (la prima volta Android farà la stessa domanda per F-Droid: sì anche lì).
La schermata Scopri di F-Droid: in alto le Nuove app, sotto quelle Aggiornate di recente, con le icone delle app una accanto all'altra
Ecco cosa vi troverete davanti

😌 È sicuro? Sì, ed è anche per questo che lo consigliamo. E le app non le scegliamo a casaccio: prima di parlarne guardiamo chi le sviluppa, da dove arrivano e cosa chiedono di poter fare sul telefono.

Vuoi saperne di più? →

Bugiardino · leggere attentamente

🤔 Come si installa un APK?

Semplificando al massimo: un APK è il file di installazione di un'app, un po' come i file .exe su Windows o i .dmg sul Mac.

  1. Tocca il bottone e scarica il file .apk.
  2. Aprilo: Android ti chiede il permesso di installare app «da fonti sconosciute». Concedilo.
  3. Installa.
⏳ Ti chiede di aspettare 24 ore?

È una novità di Google per le app di sviluppatori che non si sono registrati da loro. Se non te lo chiede, salta pure questa parte.

  1. Attiva le Opzioni sviluppatore (Impostazioni → Info sul telefono → tocca 7 volte «Numero build»).
  2. Lì dentro attiva l'opzione per le app di sviluppatori non verificati e riavvia il telefono.
  3. Dopo 24 ore torna lì e scegli se consentirle per 7 giorni o per sempre.

Si fa una volta sola, non per ogni app. Se poi la disattivi, le app installate così non si aggiornano più.

✅ È pericoloso? No, se il file arriva dalla pagina ufficiale del progetto. Mai APK da siti a caso: usa sempre i link che diamo noi.