Salta al contenuto
Sostienici Dona
lealternative

Quali DNS privati utilizzare?

· · di skariko

Una lunga lista di alternative: quali DNS privati utilizzare? Vi proponiamo anche molti DNS per bloccare pubblicità e traccianti!

Dopo il nostro articolo sulle alternative ai DNS di Google abbiamo deciso, grazie anche al vostro suggerimento, di creare un articolo sui DNS privati consigliandovi quali utilizzare. Se non sapete di cosa stiamo parlando forse ricorderete di aver incontrato ogni tanto le sigle DoT oppure DoH che rispettivamente significano: DNS over TLS e DNS over HTTPS. Potreste anche aver sentito parlare di DoQ, uno standard più recente (è del 2022), che significa DNS over QUIC. Esiste infine anche il protocollo DNSCrypt, da utilizzare con programmi come dnscrypt-proxy.

Sono tutti protocolli che vi permettono di crittografare le richieste DNS e vengono spesso definiti DNS privati.

Brevissima spiegazione di cosa sono i DNS: prendiamo Wikileaks e citiamo: “un server DNS non è altro che un elenco telefonico che aiuta il tuo computer a trovare l’indirizzo del sito che volete visitare“. Ci sembra abbastanza chiaro, no? Grazie ai DNS sapete la via ed il numero civico del sito che volete visitare, così da trovarlo immediatamente senza problemi.

DNS privati

Bene, ora possiamo iniziare con il dire che tra tutti questi protocolli ad oggi non esiste un metodo migliore e condiviso da chiunque come standard d’eccellenza. Fanno tutti, sostanzialmente, la stessa cosa ma la fanno in modo differente:

  • DoT sfrutta la porta 853
  • DoH utilizza la 443, la stessa impiegata per il traffico HTTPS.
  • DoQ è un terzo metodo che sfrutta un nuovo protocollo di rete chiamato appunto QUIC e considerato il successore di DoH fonte. È un protocollo presentato da Google fonte e mira a risolvere alcuni problemi dell’utilizzo della porta HTTPS per i DNS tra cui: tracciamento con ETag e maggiore fingerprinting fonte.

Su Android, dalla versione 9, è possibile utilizzare facilmente DoT (dalla versione 13 anche DoH, ma solo con alcuni provider come Google e Cloudflare fonte), su Apple viene scaricato generalmente un profilo di configurazione per il protocollo DoH. Sui browser invece è possibile utilizzare con semplicità DoH.

Il nomignolo che gli è stato affibbiato in italiano, ovvero DNS privati, può trarre in inganno: l’idea che una persona può farsi sentendo la parola “privati” è che si è in qualche modo invisibili. In realtà i DNS privati non esistono per questo motivo.

Secondo madaidan, un ricercatore di sicurezza, per esempio utilizzare i DNS privati non dà grossi vantaggi di sicurezza. Aiuterà principalmente a eludere sistemi di censura rudimentali che si basano interamente sul blocco dei DNS.

Non stiamo dicendo che sono inutili, ed è sicuramente meglio usarli che non farlo visto che possono essere un discreto strumento di prevenzione nei confronti di attacchi man in the middle fonte.

Tuttavia è importante capire che i DNS privati non vi rendono in qualche modo invisibili fonte e il vostro provider, per esempio, può ancora conoscere i siti che visitate: lo abbiamo raccontato qui, con un video che lo mostra dal vivo. Il modo più semplice per evitarlo è utilizzare una VPN o Tor.

Se volete approfondire l’argomento vi consigliamo alcuni link interessanti:

Come utilizzare i DNS privati?

Non vogliamo fare una guida passo-passo su come utilizzare i DNS privati principalmente perché ogni provider rilascia sempre le proprie guide su come utilizzare al meglio i suoi DNS. Proviamo a semplificare un minimo dicendo:

  • Android: se avete Android 9 o superiore vi basterà andare in impostazioni/rete e da lì cercare DNS privato e mettere l’indirizzo DoT che desiderate. Se invece avete uno smartphone con una versione precedente di Android dovrete usare un’app dedicata come personalDNSfilter oppure anche AdGuard. Ci sono poi RethinkDNS, di cui parliamo più avanti, e Intra che è open source fonte ma è sviluppata da Google.

  • Windows: su Windows potete utilizzare Stubby, YogaDNS oppure sempre AdGuard. In alternativa potete utilizzare anche Portmaster (di cui parleremo più avanti) che vi permette anche di sapere cosa e come state bloccando.

  • Apple: sui dispositivi Apple dovrete scaricare un profilo di configurazione. Su macOS e iOS potete anche usare DNSecure. Oppure sempre AdGuard, anche per iOS.

  • Linux: potete provare i già citati Stubby e Portmaster.

I DNS per bloccare pubblicità e traccianti

Molti dei DNS che vi proporremo possono anche essere utilizzati per bloccare pubblicità o come controllo parentale. Una delle caratteristiche di alcuni DNS, di cui abbiamo parlato poco anche in passato, è la possibilità di bloccare statistiche e pubblicità proprio come un adblock. A differenza di software come uBlock Origin, che funzionano solamente su browser, il blocco dei traccianti a livello di DNS funziona sull’intero computer o smartphone.

La cosa più interessante, inoltre, è che le due cose sono spesso e volentieri compatibili. Potete dunque continuare a utilizzare uBlock Origin, oppure Brave, e aggiungere un DNS che blocca anche le pubblicità e i traccianti per una maggiore protezione. Questo perché il blocco delle pubblicità via DNS può non funzionare a dovere su alcuni elementi come, per esempio, le pubblicità di YouTube fonte fonte.

Nulla vi vieta di aggiungere anche una terza tipologia di blocco con VPN locali come ad esempio TrackerControl e DuckDuckGo per Android oppure AdGuard (multi-piattaforma) e Portmaster per desktop. In questo caso potreste avere qualche problema di incompatibilità, ma generalmente funziona tutto a dovere.

Le liste di filtraggio da usare. Per quanto riguarda i DNS che vi permettono di scegliere le liste di filtraggio noi suggeriamo di attivarne poche:

  • OISD (una sorta di lista “perfetta” dove il suo scopo principale è quello di bloccare traccianti senza rompere siti).
  • in alternativa a OISD potete utilizzare la lista HaGeZi dove anche nella versione PRO++ non rompe quasi nulla.
  • 1Hosts (Lite)

Con un po’ di prove e di test abbiamo notato che con queste liste si bloccano davvero molte cose fastidiose e soprattutto non si rompe quasi nessun sito. Ovviamente potete provare ad aggiungere tutte le liste che preferite tenendo sempre conto che più cose bloccate più è possibile che qualche sito/applicazione non vi funzioni a dovere.

Quando era ancora online, il test di d3ward (oggi chiuso) ci dava un’idea concreta: su Mozilla Firefox, togliendo uBlock Origin e le protezioni antitracciamento e lasciando soltanto i DNS di AdGuard personalizzati con OISD e 1Hosts, ottenevamo il 98%. Attivando anche la protezione antitracciamento restrittiva di Firefox si arrivava al 99%, aggiungendo uBlock Origin al 100%.

Anche se sono solo percentuali che in fondo vogliono dire molto poco, ci aiutano a capire quanto può essere utile e interessante utilizzare i DNS con i filtri antitracciamento.

Un ultimissimo suggerimento è l’inserimento, quando possibile, di questi due domini in blacklist:

  • graph.facebook.com (ma solo se non usate l’applicazione ufficiale di Facebook fonte)
  • api2.branch.io (che comunque dovrebbe essere già presente nella lista 1Hosts (Lite))

Quali DNS privati utilizzare? Ecco i nostri suggerimenti

Inseriremo soltanto il link delle pagine ufficiali dove troverete le istruzioni per settare correttamente i DNS aggiornati. Non li scriveremo qui dentro per evitare che diventino obsoleti rischiando di dare informazioni inesatte.

NextDNS

Azienda indipendente e statunitense fonte

possibilità di personalizzare i DNS con liste, filtri, whitelist e blacklist possibilità di bloccare traccianti e pubblicità non tengono alcun log (a meno che non chiesto da voi)

Probabilmente una delle migliori scelte soprattutto se avete anche intenzione di utilizzare alcune delle sue caratteristiche come il blocco della pubblicità e dei traccianti. NextDNS è stato fondato da Romain Cointepas (Dailymotion) e Olivier Poitrey (Netflix e Dailymotion). È un’azienda che fino ad oggi si è contraddistinta per trasparenza e sicurezza. È possibile utilizzare i protocolli DoH, DoT e anche DoQ. Si possono creare svariati profili ognuno con un proprio ID univoco (da impostare poi come server DNS) e permette di avere decine di filtri sia preimpostati che personalizzati. Potete bloccare anche siti web, intere categorie di siti oppure determinate applicazioni. È possibile tenere traccia dei log (localizzandoli in Europa o in Svizzera) oppure decidere di non tenere traccia di nulla.

È gratuito fino alle 300.000 richieste mensili, oltre si paga 1,99€ al mese o 19,90€ l’anno.

A questo link trovate una guida in inglese da parte di Techlore: YouTube.

Tra le note negative c’è l’interfaccia decisamente fin troppo semplice e basilare dove non sono possibili alcune caratteristiche come per esempio bloccare o sbloccare domini direttamente dai log.

Sito ufficialevai al sito ufficiale App Storescarica dall'App Store

AdGuard

Azienda indipendente cipriota, fondata a Mosca ma attualmente senza server in Russia fonte e con sede legale a Cipro.

possibilità di personalizzare i DNS con liste, filtri, whitelist e blacklist possibilità di bloccare traccianti e pubblicità

Un’ottima compagnia che propone diverse soluzioni per bloccare traccianti, pubblicità e statistiche varie. Tra le varie opzioni offre anche i DNS privati in versione semplice e pubblici ovvero con dei filtri preimpostati che trovate a questo indirizzo.

In alternativa potete usare i loro DNS personalizzati, in stile NextDNS, a questo indirizzo.

Per impostarli potete provare a utilizzare anche la loro applicazione, una VPN locale che permette di bloccare traccianti e statistiche e permette anche di bloccare le connessioni di singole applicazioni (come Netguard). Alcuni log di analisi vengono sempre registrati fonte e a differenza di NextDNS non è possibile decidere in quale regione siano localizzati.

Il pannello di gestione dei DNS personalizzati è davvero completo, ben costruito e intuitivo.

AdGuard, infine, utilizza la CDN di Cloudflare per la maggior parte dei suoi servizi fonte. Nelle nostre prove, utilizzando i suoi DNS si vedeva che venivano contattati anche i DNS di Cloudflare e di Google. Abbiamo chiesto lumi all’assistenza che ci ha risposto in questo modo:

AdGuard DNS servers are recursive ones; they’re trying to resolve requests from the cache, and when they can’t do so, they reach out to other trusted public DNS servers, which are Google and Cloudflare, and cache the response for further use. We communicate with upstream servers on behalf of AdGuard DNS, not the actual user, so this is 100% safe.

Ovvero, i server DNS di AdGuard sono ricorsivi: cercano di risolvere le richieste dalla cache e quando non ci riescono si rivolgono a Cloudflare e Google memorizzando la risposta nella cache per il prossimo utilizzo. Comunichiamo con i server upstream per conto di AdGuard DNS, non per conto dell’utente reale. Nessun problema dunque teoricamente per quel che riguarda privacy o sicurezza ma se per motivi etici non volete in alcun modo utilizzare Cloudflare è giusto che ne siate a conoscenza.

Attenzione: se volete scaricare l’applicazione di AdGuard non dovete cercarla né sul Play Store né su F-Droid. Scaricate solo l’applicazione APK che trovate sul loro sito nei link qui di seguito!

Sito ufficialevai al sito ufficiale scarica l'APK App Storescarica dall'App Store AdGuard DNS personalizzati

DNS4EU

server in Europa

DNS4EU è un progetto co-finanziato dalla Commissione Europea. Va un po’ a sostituire il defunto dns0, chiuso a metà ottobre 2025, che era invece un progetto non profit dei fondatori di NextDNS. DNS4EU è gratuito e permette di avere diverse tipologie di DNS come quelli classici per proteggersi dai malware, quelli per la protezione dei bambini (anche se non è chiarissimo cosa blocchi esattamente), ci sono poi i DNS per bloccare le pubblicità e quelli hanno sia il blocco pubblicità che il blocco per minori. È possibile poi anche utilizzarli senza blocchi di alcun tipo.

Sito ufficialevai al sito ufficiale

HaGeZi DNS

Progetto privato e indipendente

incluso il blocco traccianti, pubblicità e malware non tengono alcun log

Lo sviluppatore della celebre lista HaGeZi ora offre anche un servizio di DNS, basato ovviamente sulle sue liste, completamente gratuito. Le liste utilizzate sono un mix bilanciato di blocchi per pubblicità, traccianti, phishing, malware etc. Le liste preimpostate utilizzate sono HaGeZi Multi Pro e HaGeZi Threat Intelligence Feeds e si possono utilizzare server tedeschi oppure finlandesi.

Non viene tenuto nessun registro delle richieste.

Codice sorgenteguarda il codice sorgente

LibreDNS

Collettivo indipendente

possibilità di bloccare traccianti e pubblicità con DNS differenti non tengono alcun log

Un’altra interessante alternativa che funziona bene è LibreDNS gestita dal collettivo che gestisce LibreOps (che offre altri servizi oltre ai DNS privati). È possibile utilizzare dei DNS base, senza alcun blocco, oppure usare i DNS con il blocco dei traccianti che utilizza queste liste.

Si possono utilizzare in DoH e DoT, sono completamente gratuiti (vivono di donazioni) e non tengono alcun log.

Sito ufficialevai al sito ufficiale Codice sorgenteguarda il codice sorgente

Quad9

No profit svizzera

i loro DNS bloccano solo malware e non pubblicità

Anche Quad9 è un no profit, in questo caso svizzera, seria e molto affidabile. Ricordiamo infatti che quando si parla di provider DNS la fiducia è una condizione assolutamente indispensabile. Anche loro vivono attraverso donazioni e offrono DoT, DoH oppure DNSCrypt pubblici che potete utilizzare liberamente.

I loro DNS bloccano automaticamente malware senza possibilità di personalizzazioni. Da settembre 2026 Quad9 è sostenuta economicamente anche da Mullvad, che il 2 novembre 2026 chiude i propri DNS pubblici e consiglia Quad9 al loro posto fonte. Tengono qualche log per migliorare il servizio fonte.

Sito ufficialevai al sito ufficiale

CONTROL D

Azienda indipendente canadese, già creatori della VPN Windscribe

possibilità di personalizzare i DNS con liste, filtri, whitelist e blacklist possibilità di bloccare traccianti e pubblicità

Se vi piace l’idea di personalizzare i DNS e di utilizzarli per bloccare traccianti e pubblicità allora potreste essere interessati anche a CONTROL D. Offrono un buon servizio e non tengono alcun log. Le personalizzazioni sono un po’ carenti se paragonate a quelle di NextDNS e AdGuard DNS, tuttavia offrono un interessante servizio simile alle VPN per far finta di essere in altre località.

La versione personalizzata è a pagamento, in alternativa potete utilizzare i loro server DNS gratuiti con dei “pacchetti” di blocco preimpostati per proteggervi da malware, pubblicità e traccianti.

Sito ufficialevai al sito ufficiale

RethinkDNS

Azienda indipendente indiana, sostenuta in passato dal programma MVP di Mozilla

possibilità di personalizzare i DNS con liste, filtri, whitelist e blacklist non tengono alcun log (a meno che non chiesto da voi)

Una volta conosciuti come BraveDNS (hanno poi cambiato nome e non c’entrano nulla con il browser Brave) sono un buon provider DNS con la possibilità di creare DNS personalizzati scegliendo le vostre liste. È gratuito; i piani a pagamento, con qualche funzione in più, sono ancora in prova privata. Ha fatto parte del programma MVP di Mozilla fonte.

I log vengono tenuti solo per gli utenti a pagamento che ne fanno richiesta, altrimenti non viene tenuto nulla; chi li attiva li trova cifrati su server di Cloudflare in Europa occidentale, senza poter scegliere altro fonte. Per Android c’è anche un’app open source che fa da client DNS e da firewall.

Sito ufficialevai al sito ufficiale F-Droidscarica da F-Droid

DeCloudUs

Servizio con versione gratuita e premium

possibilità di personalizzare i DNS con liste, filtri, whitelist e blacklist (nella versione premium) non tengono alcun log (a meno che non chiesto da voi)

DeCloudUs offre una versione gratuita che blocca pubblicità, traccianti e malware, senza possibilità di personalizzarla. Con la versione premium (meno di 6 dollari l’anno) si possono invece creare profili su misura, bloccare singoli servizi (Facebook, TikTok, YouTube…) e intere categorie di siti, tra cui una pensata per eliminare Google dalla propria navigazione: attenzione però, perché così si rompono moltissimi siti! Per l’iscrizione basta un indirizzo email e i log sono spenti, a meno che non li attiviate voi.

Sito ufficialevai al sito ufficiale

Applied Privacy

No profit austriaca

solo DNS, nessun blocco pubblicitario

Un’altra no profit che promuove il software libero e che permette di utilizzare DNS over TLS oppure DNS over HTTPS.

Sito ufficialevai al sito ufficiale

OpenNIC

No profit storica alternativa all’ICANN

solo DNS, nessun blocco pubblicitario

Anche la storica OpenNIC offre anche DNS privati. Per controllare quali sono i server DoH, DoT utilizzate questa pagina. Ha anche qualche (pochi) server DNSCrypt. Potete anche selezionare solo server europei.

Sito ufficialevai al sito ufficiale lista dei server

UncensoredDNS

No profit danese

solo DNS, nessun blocco pubblicitario

Server DNS gestiti da una sola persona che ne permette l’utilizzo senza alcun costo. Offre due server DNS senza alcuna possibilità di impostazione né alcuna censura dei siti.

Sito ufficialevai al sito ufficiale lista dei server

Cloudflare

Azienda statunitense

possibilità di usare DNS per bloccare solo malware e siti per adulti

Cloudflare è sicuramente veloce e affidabile ma è a tutti gli effetti un’azienda gigantesca con un enorme potere. Ha ottenuto finanziamento da Google, Microsoft e Baidu CloudFlare Locks Down $110M From Fidelity, Microsoft, Google, Baidu And Qualcomm e secondo noi non è proprio quella che può essere considerata un’alternativa etica. La inseriamo principalmente perché è troppo grande per essere ignorata.

Sito ufficialevai al sito ufficiale

Le soluzioni self-hosting

Non meno importanti sono le soluzioni in self-hosting. Come sempre non ci dilungheremo su queste perché Le Alternative non vuole essere un blog tecnico ma alla portata di chiunque. Se avete voglia di leggere e scoprire nuove cose potete creare “il vostro server DNS” casalingo dove mettere le liste che volete. Si utilizzano localmente quindi sono utili anche e soprattutto per gli accessori che rimangono sempre in casa come le Smart TV oppure alcuni IoT.

Cosa è cambiato in questo articolo (4)
  • 2026-10-13: Mullvad chiude i suoi DNS pubblici il 2 novembre 2026, tolto dalla lista; tolto AhaDNS, non più funzionante; aggiornati DeCloudUs, RethinkDNS, AdGuard e le app per Android e iOS; corretti link e informazioni superate.
  • 2026-02-25: aggiunto HaGeZi DNS.
  • 2025-10-20: dns0 è stato dismesso. Per chi vuole DNS europei lo abbiamo sostituito con DNS4EU.
  • 2025-02-11: eliminato link al progetto d3ward perché chiuso.

Vedi tutte le modifiche su Codeberg →

Trovato un refuso? Segnalacelo, oppure vai al sorgente · serve un account Codeberg

Commenti dal Fediverso

7 6 Apri su Mastodon →

Sono le risposte pubbliche al post su Mastodon che annunciava l’aggiornamento di questo articolo.

Sergio Maioli @Maioli@mastodon.social

Le Alternative @lealternative

@Maioli @lealternative@feddit.it è un buon servizio europeo anche se pecca un po' nella "narrazione" nel senso che fa un po' credere che siano dei "DNS ufficiali europei" ma in realtà sono un'azienda privata (Whalebone) che ha guidato un progetto finanziato dall'UE, con fondi ormai usati e finiti.

Non per questo sono un male anzi, vengono suggeriti su Le Alternative da tempo.

Da leggere anche

lealternative

App di messaggistica anonime

Quali app di messaggistica anonime esistono? Parliamo di applicazioni che non chiedono né email né numero di …

aggiornato il
lealternative

Alternative a Photoshop

Un lungo articolo sulle alternative a Photoshop. tra le tante trovate ne abbiamo provate e selezionate alcune …

aggiornato il
lealternative

Quale VPN scegliere?

Un articolo sulle VPN: se pensate che vi possa servire una VPN e vi state chiedendo quale VPN scegliere ecco i …

aggiornato il
lealternative

Modificare audio online con AudioMass

Come modificare audio online? Esistono molti siti che permettono di farlo ma AudioMass è gratuito, open source …

aggiornato il
lealternative

Alternative a PowerPoint

Entriamo nel mondo delle alternative a PowerPoint. È possibile creare presentazioni in molti modi: non esiste …

aggiornato il
lealternative

Alternative a Fogli Google

Vediamo insieme un po' di alternative molto valide ed open source a Fogli Google e ovviamente anche a Excel …

aggiornato il
lealternative

Alternative a Linktree

Siamo andati alla ricerca di alternative a Linktree e abbiamo raccolto un po' di software interessanti! Ecco …

aggiornato il
lealternative

Cos'è Lemmy?

Il nostro canale Le Alternative Fresh prende automaticamente i post pubblicati sulla nostra comunità Lemmy …

aggiornato il
lealternative

Quale email temporanea utilizzare?

Come bloccare efficacemente lo spam? Un metodo pratico può essere utilizzare le cosiddette trash email. Quale …

aggiornato il
#Alternative Oltre Google Tutti gli articoli

Continua la conversazione La parte più bella di Le Alternative è la sua comunità, ti aspettiamo!

Bugiardino · leggere attentamente

📦 Cos'è F-Droid?

È un negozio di app come il Play Store, ma dentro ci sono solo app libere. Se un'app ha pubblicità o ti traccia, F-Droid te lo dice prima che la installi. Esiste dal 2010: in tutti questi anni è diventato il punto di riferimento di chi tiene alla privacy su Android.

Come si installa, in 3 passi

  1. Apri f-droid.org dal telefono e tocca Scarica F-Droid.
  2. Apri il file scaricato: Android ti chiede se il browser può installare app. Rispondi sì.
  3. Fatto. Da qui cerchi e aggiorni le app come sul Play Store (la prima volta Android farà la stessa domanda per F-Droid: sì anche lì).
La schermata Scopri di F-Droid: in alto le Nuove app, sotto quelle Aggiornate di recente, con le icone delle app una accanto all'altra
Ecco cosa vi troverete davanti

😌 È sicuro? Sì, ed è anche per questo che lo consigliamo. E le app non le scegliamo a casaccio: prima di parlarne guardiamo chi le sviluppa, da dove arrivano e cosa chiedono di poter fare sul telefono.

Vuoi saperne di più? →

Bugiardino · leggere attentamente

🤔 Come si installa un APK?

Semplificando al massimo: un APK è il file di installazione di un'app, un po' come i file .exe su Windows o i .dmg sul Mac.

  1. Tocca il bottone e scarica il file .apk.
  2. Aprilo: Android ti chiede il permesso di installare app «da fonti sconosciute». Concedilo.
  3. Installa.
⏳ Ti chiede di aspettare 24 ore?

È una novità di Google per le app di sviluppatori che non si sono registrati da loro. Se non te lo chiede, salta pure questa parte.

  1. Attiva le Opzioni sviluppatore (Impostazioni → Info sul telefono → tocca 7 volte «Numero build»).
  2. Lì dentro attiva l'opzione per le app di sviluppatori non verificati e riavvia il telefono.
  3. Dopo 24 ore torna lì e scegli se consentirle per 7 giorni o per sempre.

Si fa una volta sola, non per ogni app. Se poi la disattivi, le app installate così non si aggiornano più.

✅ È pericoloso? No, se il file arriva dalla pagina ufficiale del progetto. Mai APK da siti a caso: usa sempre i link che diamo noi.