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Curiosità

Perché usare Signal al posto di WhatsApp?

· · di skariko

Tanto ormai sanno tutto di me, non ho nulla da nascondere, non voglio installare una nuova app! Se hai già sentito queste frasi abbiamo preparato un articolo con domande e risposte sull'argomento!

Indice

Con l’arrivo dell’irrinunciabile chatbot di Meta AI fonte in Italia su tutti gli account WhatsApp c’è, giustamente, una crescente preoccupazione sull’utilizzo di quest’applicazione di messaggistica. Non ci soffermeremo su questa opzione bensì ne abbiamo approfittato per creare delle FAQ, ovvero delle domande e risposte, per fugare alcuni dubbi e luoghi comuni su Signal e su WhatsApp.

Potete inviare le risposte a chi non riuscite ancora a portare con voi su Signal oppure usarle come risposte pronte quando vi trovate davanti a una delle tante scuse utilizzate per non installarla nemmeno.

scarica Signal

Non cambia nulla, anche le chat di WhatsApp sono crittografate!

È vero, le chat di WhatsApp sono crittografate (tra l’altro proprio con il protocollo Signal fonte).

Il problema non sono le chat in sé ma sono soprattutto i metadati . È probabile che Meta non conosca il contenuto del vostro messaggio ma sa con certezza tutto il resto: quando vi connettete, quando aprite una chat, quando scrivete a qualcuno, per quanto tempo vi scrivete, chi avete nei contatti, con chi siete all’interno di un gruppo, quanto scrivete all’interno di quel gruppo, quante volte cliccate sul profilo di una persona, dove vi trovate, con chi condividete la posizione e per quanto tempo, a chi avete mandato una foto o un video e l’elenco è decisamente ancora più lungo fonte. Meta ha addirittura tentato di acquistare l’azienda con cui mandate le GIF su WhatsApp fonte! C’è un motivo fonte se l’ha acquistata (è stata obbligata a venderla), o pensiamo solo che a Zuckerberg piacciano i meme?

Meta ci ha costruito un impero con queste informazioni: non sottovalutatele.

Anche Signal potrebbe collezionare dati e non dircelo!

No, la struttura di Signal non gli permette di collezionare dati, nemmeno volendo. Signal non sa nulla, nemmeno a chi state scrivendo grazie al “Mittente sigillato” fonte. Non colleziona metadati grazie alla crittografia e sappiamo tutto questo perché è un progetto completamente open source con build riproducibili fonte e anche quando hanno ricevuto richieste governative hanno risposto con “abbiamo in mano solo un numero di telefono, il giorno in cui si è registrato e l’ultimo accesso effettuato su Signal” fonte.

Mi hanno detto: “ma perché non ti installi tu WhatsApp che ce l’hanno tutti anziché far installare a me Signal?”

È un’affermazione naturale ma c’è una cosa importante su cui impuntarsi: Signal non colleziona dati mentre Meta sì. Chiedere ad una persona di installare WhatsApp non vuol dire solo chiederle di usare “l’ennesima app” ma significa chiederle di sacrificare la sua privacy e di metterla nelle mani di Meta che, come abbiamo visto, collezionerà dati su di noi.

Signal, invece, non conosce nulla se non il vostro numero di telefono e il giorno in cui vi siete registrati. Non conosce e non può conoscere chi avete in rubrica, in che gruppi siete, con chi parlate, quanto ci parlate, chi avete contattato, con chi condividete la posizione… non sa sostanzialmente niente.

Tanto ormai sanno tutto di me, che cambia?

Sì e no. Intanto forse sanno tutto di te ma di certo non tutto di me, quantomeno Meta, per cui già non obbligare una persona a utilizzare un’applicazione invasiva come WhatsApp è un buon inizio. Inoltre, se anche questa affermazione fosse vera, può esserci un punto di rottura dal quale smettono di sapere qualcosa su di te. Il fatto che tu ti sia abituato e ormai forse assuefatto a tutto questo non significa che sia giusto né normale.

È difficile da usare / Non ho voglia di imparare a usare un’applicazione nuova e complicata!

Parliamo di Signal, e non di altre applicazioni magari anche migliori sotto altri punti di vista, proprio perché è decisamente la più bella e semplice da usare. Chi vi scrive l’ha installata alla madre quasi 80enne e, senza darle particolari istruzioni, il giorno dopo ha ricevuto la classica GIF del buongiornissimo. Ci può essere una pubblicità migliore?

È difficile da installare?

È a tutti gli effetti un’applicazione come tutte le altre, la si trova sul Play Store facilmente, si inserisce il proprio numero di telefono e si può già iniziare a usarla senza nessun’altra informazione necessaria. Ci può riuscire davvero chiunque abbia già installato almeno un’altra applicazione in vita sua.

Per i più esperti si può installare da GitHub e, grazie alla sua natura open source, si possono addirittura usare altre applicazione come Molly al posto di Signal.

Ma tanto io non ho nulla da nascondere

Non è importante cosa tu abbia da nascondere ma cosa tu voglia mostrare. Come abbiamo spiegato all’inizio non è una questione di “scrivere cose top secret o meno”. Alcune persone come esempio utilizzano la porta del bagno: tutti sanno cosa facciamo in bagno ma non per questo lasciamo la porta spalancata.

Meta avrà pure diversi mezzi per raccogliere informazioni su di te ma non è la Stasi e se smetti di darglieli tu in prima persona forse non riesce ad avere informazioni così fresche e dettagliate sul tuo conto.

Si tratta di proteggere quello che ci definisce esseri umani; le nostre azioni quotidiane, la nostra personalità, le nostre paure, le nostre relazioni e le nostre vulnerabilità.

Isabela Bagueros , Tor ED

Nessuno dei miei contatti ha Signal, che la installo a fare?

È un problema comune dell’effetto rete e di abitudini. Il problema però è che se non iniziate almeno voi ad averla installata perché altri lo dovrebbero fare? Lasciatela installata e quando troverete qualcuno in rubrica con Signal installato scrivetegli lì anziché su WhatsApp.

Non posso abbandonare WhatsApp, tutti i gruppi che conosco sono lì!

Abbandonare Meta e WhatsApp è lo step successivo. Intanto pensiamo a parlare con più persone possibili su Signal, a creare gruppi su Signal (come il nostro di Le Alternative con quasi 300 persone! ).

Se poi volete anche abbandonare WhatsApp, come consigliamo, si può fare un passo alla volta e magari utilizzando strumenti come Watomatic che inviano risposte automatiche a chi vi scrive su WhatsApp.

Signal non è sicuro: l’hanno detto al TG parlando delle chat della squadra di Trump

Il problema di quanto successo fonte è che alcune persone hanno utilizzato un sistema non governativo con tanto di chat a tempo (che cancella automaticamente i messaggi dopo una settimana) probabilmente per non lasciare tracce delle comunicazioni.

Il solo fatto che abbiano utilizzato Signal e non WhatsApp (con Zuckerberg inchinato fonte a Trump e presente anche alla sua incoronazione al suo insediamento) dovrebbe far riflettere nel senso opposto. Evidentemente Signal è considerato più sicuro e privato di WhatsApp anche da chi conosce Zuckerberg.

Sul mio smartphone non arrivano le notifiche da Signal!

Purtroppo può succedere ma non è colpa di Signal bensì è colpa del produttore del vostro telefono che spesso utilizza metodi aggressivi per far durare di più la batteria (sì Xiaomi e Huawei, stiamo guardando soprattutto voi). Potete dare un occhio al sito Don’t kill my app! per migliorare la situazione. Se qualcuno vi ha detto questa frase provate a mandargli quel sito o ad aiutarlo seguendo quelle istruzioni.

Questi produttori purtroppo spesso mettono in whitelist solo applicazioni famose come WhatsApp e bloccano tutte le altre. La soluzione è lamentarvene pubblicamente e non solo, acquistare smartphone meno invasivi o installare sistemi operativi alternativi .

Ma Signal non è la migliore opzione, meglio usare XXX

Sì lo sappiamo e sappiamo anche che sarebbe meglio che si utilizzasse la decentralizzazione e la federazione per le chat di messaggistica. Ma tutte le opzioni disponibili non sono assolutamente user-friendly come Signal e Signal ha dalla sua molti lati positivi come l’essere un’applicazione libera, una crittografia sicura, è conosciuta e quindi mette meno “paura” installarla etc.

Prendetelo come un compromesso e un “intanto sentiamoci su Signal al posto di WhatsApp, poi vediamo se sarà possibile migliorare ancora.”

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@lealternative@feddit.it

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Commenti (archivio)

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*Mike

@skariko @lealternative Qual'è l'obbiettivo? distaccarsi solo dalla raccolta dati di Meta?, ok ma per il resto non si differenzia da Whatsapp e l'organizzazione è sempre negli USA.. ecco perché l'hanno usata quelli di Trump, questo dovrebbe far riflettere.. quindi non mi aspetto che usino app di bassa lega ma perlomeno che si volga verso una via di mezzo attenta alla privacy e con sede nell'UE, come Matrix.

Simon Perry

@MikeTheGray In effetti, l'unica alternativa credibile a Whatsapp (e anche Telegram) per me è Matrix. Il punto è: quale server scegliere? Quello che viene proposto di default è sempre negli USA. Ho provato a cercare un server in Europa ma nei vari elenchi che consulto molti non sono più attivi... Che fare? @skariko

Ska

@MikeTheGray @skariko@www.lealternative.net @lealternative l'obiettivo, senza girarci intorno, è usare qualcosa che funzioni bene come WhatsApp. E non essendo, per quanto mi riguarda, una rappresaglia contro gli Stati Uniti ma una questione di privacy e sicurezza, personalmente al momento non vedo alternative migliori che abbiano una semplicità di utilizzo simile a WhatsApp (e già a Signal mancano tante funzionalità che invece piacciono su WhatsApp). Io utilizzo Matrix da quando ancora si chiamava "Riot" ma se devo dire a una persona mediamente ignorante per quel che riguarda i social e la tecnologia gli direi "vai sul Play Store, cerca Signal e installalo. Poi con chi è più curioso, più capace parlo volentieri su Matrix, su SimpleX, su XMPP e dove altro pare. Comunque la Matrix Foundation non è UE ma UK? O ricordo male?

Alessandro

@skariko @lealternative Il primo punto posso testimoniarlo direttamente: una cara amica fu stata stalkerata dal suo (ormai ex) fidanzato che usava un qualche tool per controllare quando lei era attiva su Whatsapp. La tempestava cosi di messaggi quando lui sapeva che lei aveva l'app aperta sul cellulare. Ha avuto non poca paura, perche' lui iniziava a scriverle in momenti precisissimi, ed era chiaro che la controllava. Meno male la cosa non e' andata piu' in la di cosi. I metadati..

*Mike

@skariko@poliversity.it @skariko@www.lealternative.net @lealternative Quindi è come ho detto.. semplicemente un distacco da Meta ma che non toglie gli altri fattori, il mio era un esempio per mostrare un servizio sempre mainstream fuori dagli USA, sperando che l'UE consideri anche questo oltre ai servizi dell'AI, senza doversi impelagare in altre soluzioni che altri possono considerare più macchinose come le app peer to peer. Che fare?, usi app come Neochat e ti colleghi a server nell'UE come Tchncs.de https://www.corriere.it/economia/innovazione/25_marzo_31/difesa-ue-e-data-economy-dati-di-guerra-in-mano-ad-aziende-straniere-manca-la-sovranita-digitale-7e584f1e-2159-45c0-a869-5c04c701exlk.shtml

Ska

@MikeTheGray @skariko@www.lealternative.net @lealternative ci sarebbe già anche Threema, per rimanere in tema Europa, ma oltre ad essere a pagamento (e centralizzata come Signal) è purtroppo pure decisamente indietro rispetto a Signal, figuriamoci rispetto a WhatsApp. Teoricamente ci sarebbe anche Olvid, che è francese e dovrebbe essere crittografata E2EE, ma anche questa è piuttosto "base" e poco attraente.

Mendace :opensuse:

@skariko@poliversity.it @MikeTheGray @skariko@www.lealternative.net @lealternative Olvid potrebbe essere una buona alternativa ma c'è di mezzo che hanno un abbonamento se si vogliono più features...del resto come Threema. Un'altra alternativa potrebbe essere keet

Ska

@Mendace @MikeTheGray @skariko@www.lealternative.net @lealternative keet non è open source (si va sempre a sbattere da qualche parte alla fine 😂) né mi pare abbia ricevuto audit indipendenti (ma forse li ha ricevuti Holepunch? Non ne ho idea.

il fruttivendolo

@skariko @lealternative ma veramente rega? XMPP c'è dal 1999 ed è ancora li a guardare i grandi silos come whatsup e signal muorire e rinascere. Ci sono centinaia e centinaia di server in cui iscriversi ed i server sono super leggeri https://wiki.xmpp-it.net/xmpp-it:guide:indice

Ska

@tabache @skariko@www.lealternative.net @lealternative è letteralmente l'ultima "FAQ" :)

elvecio

@skariko @lealternative classica risposta dei cugini : "Direi perché whatsapp lo usano tutti" 🥴

dwindling7373

Visto che qui si citano soluzioni alternative sempre più oscure e meno compatibili con la vita, segnalo che Matrix adotta un protocollo inefficace e con radicali problemi di propagazione delle informazioni che lo rendono un progetto insostenibile e zombie. XMPP è valido come lo sono anche altre soluzioni, ma si scontra con l’impossibilità di migrarci i normie. Signal, in virtù della sua cifratura, è valido a prescindere dal fatto che sia “americano”.

Simon Perry

@dwindling7373 proprio poco fa leggevo quanto dici. Devo dire che la realtà delle chat libere e open source non è molto incoraggiante. Ci sono settori in cui le alternative non esistono, o sono terribilmente di nicchia, o non utilizzabili dai più. Purtroppo possiamo solo prenderne atto, e sperare in tempi migliori, ma certo è che rendersi la vita impossibile non giova a nessuno. In quest'ottica Signal rimane l'alternativa più credibile al momento, temo. @skariko

il fruttivendolo

@skariko@poliversity.it @skariko@www.lealternative.net @lealternative ups, visto ora, ma non concordo. Quicksy è una app semplicisimma gratuita che va sia su iOs che Android. Si poteva dire, inizio con Quicksy intanto e poi penseremo a Conversations. La guida che ho postato sopra sul wiki di xmpp italia spiega tutto in modo molto semplice. Poi quando ci sarà una rivolta pesa nel paese xxx e gli spegneranno i loro server su amazon ne riparleremo.

Ska

@tabache @skariko@www.lealternative.net @lealternative compromesso significa per l'appunto compromesso, altrimenti sarebbe la perfezione :) una delle pecche di Signal purtroppo è proprio quella che hai detto cioè che dipende da servizi terzi per la ricezione/invio dei messaggi ma nel corso degli anni si è tolta dal vincolo AWS e ora porta il traffico su più server (Google, Microsoft Azure) e se ricordo bene dovrebbe essere ora più semplici cambiare fornitori in caso di problematiche. Per quanto riguarda Quicksy: appena installata, richiesto il numero di telefono, inserito... e mai arrivato SMS di conferma. Riprovo, non arriva. Ora mi dice "Riprova tra 8 ore". Ecco diciamo che è anche questo a cui mi riferisco quando parlo di compromesso e quando penso e dico che XMPP, nonostante la veneranda età, non è ancora pronta per il grande pubblico. Conosco bene XMPP e non è che non lo cito perché non lo conosco "abbastanza bene" ma è proprio perché lo conosco abbastanza bene che non lo cito :)

il fruttivendolo

@skariko@poliversity.it @skariko@www.lealternative.net @lealternative strano, quicksy a me è funzionato subito ed anche ad un amico qui con me. Non so cosa dire, è la prima volta che sento questo problema 🤷‍♂️ Xmpp fa uno step successivo. Apre un protocollo e non un software. Questa è una delle sue grandi forze per la decentralizzazione. Qui vedo molte più potenzialità per il bene comune

Sandro Santilli

@perry @skariko @MikeTheGray anche DeltaChat non è male

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