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Cassandra Crossing

Esodo: recuperare una “Sovranità Personale”

· di Marco Calamari

Un’antica predica, più attuale che mai, dell’Eremita di Internet

Un’eccezionale predica di Cassandra che condividiamo totalmente.

Questo articolo è stato scritto il 16 ottobre 2023 da Cassandra

Cassandra Crossing 555/ Esodo: recuperare una “Sovranità Personale”

Un’antica predica, più attuale che mai, dell’Eremita di Internet

Il babbo di Cassandra, è noto ma qui è necessario ripeterlo, rifugge dai social. Lo fa in maniera ragionata e motivata, ed in questo è un precursore. Di scarsissimo seguito, ma un precursore.

Non ha e non ha mai avuto un account Facebook. Rifugge anzi completamente dalla Bestia a tre teste, Facebook-WhatsApp-Instagram

Non pratica nessuna comunità sociale.

Ha il curriculum vitae aggiornato su LinkedIn, ed usa un account Twitter/X solo per postare gli annunci di e-privacy, di altri eventi interessanti a cui partecipa, e per segnalare qualche suo articolo ritenuto, a torto od a ragione, interessante.

Annuncia i suoi articoli, e ripubblica quelli passati, anche sul Fediverso via Mastodon.

Inoltre, ed è la cosa più importante, non interagisce e non discute su queste piattaforme, tranne che in casi rari quanto eccezionali.

Quando è necessario discutere od interagire, sposta la discussione proseguendola via posta elettronica

That’s all, Folks .

Fin dall’inizio ha predicato l’Esodo dai Social come unica strada per ottenere, insieme purtroppo ad altre privazioni e “disattenzioni”, una ragionevole “sovranità personale” sui propri dati personali.

E fin da subito ha avuto la stressa sorte di altri “profeti di disgrazie”, giudicati oltretutto troppo invadenti e loquaci.

Sorrisi di compatimento. Rapide archiviazioni con un “Impossibile farlo!” come commento. Spernacchiamenti vari e risate.

  • “Tanto io non ho niente da nascondere.”
  • “Tanto io la uso con astuzia, perché sono più furbo di loro.”
  • “Lo so, mi piacerebbe ma non è possibile, perché succede tutto li.”

come in questa “perla”, ben sviluppata e discussa pubblicamente in questo lungo ma interessante video di e-privacy 2019, dal minuto 13:00 (ma l’ascolto dell’intero video è assai istruttivo, fortemente consigliato ed a tratti anche divertente).

Si discute appunto del tema:

“Non mi faccio controllare, ma controllo io l’Algoritmo.”

Dopo anni di invadenza nella vita quotidiana, lo scoperchiamento del calderone di Cambridge Analytica e le prime prove di manipolazione del comportamento delle persone a livello individuale e su scala globale, l’’uso dei social come strumento di controllo sociale nell’ambito del capitalismo della sorveglianza è un argomento mainstream, anche se poco discusso.

Come persone, non lo dovreste mai dimenticare; non vi conviene.

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