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Recensioni

Lockscreen Widgets: widget sulla schermata di blocco come ai vecchi tempi

· di skariko

Licenza MIT
Questo programma è considerato software libero perché rispetta le quattro libertà: libertà di eseguire il programma per qualsiasi scopo, libertà di studiare il funzionamento del programma e modificarlo, libertà di ridistribuire copie, libertà di migliorare il programma e distribuire le modifiche.

Lockscreen Widgets riporta i widget sulla schermata di blocco Android. App open source con frame personalizzabile, widget drawer e nessun root richiesto.

Android permetteva di visualizzare widget direttamente sulla lockscreen fino all’arrivo di Lollipop 5.0, quando questa funzionalità venne rimossa. Alcuni produttori come Samsung hanno successivamente reintrodotto versioni limitate, vincolando però gli utenti ai widget predefiniti dal produttore stesso. Lockscreen Widgets è un’applicazione open source che riporta questa possibilità su qualsiasi dispositivo Android, senza richiedere root o procedure ADB complicate per le funzionalità base.

Lockscreen Widgets: widget sulla schermata di blocco come ai vecchi tempi

L’app crea un frame paginato sopra la schermata di blocco dove potrete aggiungere qualsiasi widget normalmente disponibile nella home screen. Ogni widget può occupare una pagina dedicata oppure potrete inserirne più d’uno sulla stessa pagina, riorganizzandoli tramite pressione prolungata e trascinamento. Il pulsante per aggiungere nuovi widget appare sempre come ultima pagina del frame.

La gestione risulta intuitiva: tenendo premuto un widget potrete rimuoverlo o modificarne le dimensioni, mentre toccando il frame con due dita entrerete in modalità editing per ridimensionare e spostare l’intero contenitore. Se volete nascondere temporaneamente il frame, basta toccarlo con tre dita e riapparirà al successivo spegnimento e riaccensione del display.

Widget Drawer: accesso da qualsiasi schermata

Oltre al frame sulla lockscreen, l’applicazione include un Widget Drawer opzionale: si tratta di un cassetto richiamabile tramite swipe accessibile da qualsiasi schermata. Questo drawer presenta i widget in una lista verticale scorrevole, con le stesse possibilità di ridimensionamento e spostamento del frame principale. Potrete anche aprirlo tramite integrazione con Tasker o attraverso scorciatoie personalizzate.

Permessi richiesti

Per funzionare correttamente Lockscreen Widgets richiede alcune autorizzazioni sensibili. Il servizio di Accessibilità è necessario per visualizzare contenuti sulla lockscreen e vi verrà richiesto durante la configurazione iniziale. L’autorizzazione Notification Listener serve solo se desiderate nascondere automaticamente il frame quando arrivano notifiche.

Infine, il permesso Dismiss Keyguard consente all’app di sbloccare il dispositivo (o mostrare la schermata di inserimento PIN/password) quando viene lanciata un’attività da un widget o quando premete il pulsante per aggiungerne uno nuovo, senza compromettere la sicurezza del dispositivo.

Dove scaricarlo

Segnaliamo che l’‘applicazione non è progettata per funzionare con l’Always-On Display e richiede almeno Android 5.1, poiché le API di sistema necessarie non esistevano nella versione 5.0. Il codice sorgente è disponibile su GitHub sotto licenza open source (MIT), mentre l’app precompilata può essere scaricata gratuitamente tramite APK diretto o dal repository IzzyOnDroid. In alternativa, è disponibile come applicazione a pagamento sul Google Play Store (consigliata soprattutto se volete supportare lo sviluppatore).

IzzyOnDroidscarica da IzzyOnDroid Scarica l'APKscarica l'APK Google Playscarica da Google Play Codice sorgenteguarda il codice sorgente

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📦 Cos'è F-Droid?

È un negozio di app come il Play Store, ma dentro ci sono solo app libere. Se un'app ha pubblicità o ti traccia, F-Droid te lo dice prima che la installi. Esiste dal 2010: in tutti questi anni è diventato il punto di riferimento di chi tiene alla privacy su Android.

Come si installa, in 3 passi

  1. Apri f-droid.org dal telefono e tocca Scarica F-Droid.
  2. Apri il file scaricato: Android ti chiede se il browser può installare app. Rispondi sì.
  3. Fatto. Da qui cerchi e aggiorni le app come sul Play Store (la prima volta Android farà la stessa domanda per F-Droid: sì anche lì).
La schermata Scopri di F-Droid: in alto le Nuove app, sotto quelle Aggiornate di recente, con le icone delle app una accanto all'altra
Ecco cosa vi troverete davanti

😌 È sicuro? Sì, ed è anche per questo che lo consigliamo. E le app non le scegliamo a casaccio: prima di parlarne guardiamo chi le sviluppa, da dove arrivano e cosa chiedono di poter fare sul telefono.

Vuoi saperne di più? →

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🤔 Come si installa un APK?

Semplificando al massimo: un APK è il file di installazione di un'app, un po' come i file .exe su Windows o i .dmg sul Mac.

  1. Tocca il bottone e scarica il file .apk.
  2. Aprilo: Android ti chiede il permesso di installare app «da fonti sconosciute». Concedilo.
  3. Installa.
⏳ Ti chiede di aspettare 24 ore?

È una novità di Google per le app di sviluppatori che non si sono registrati da loro. Se non te lo chiede, salta pure questa parte.

  1. Attiva le Opzioni sviluppatore (Impostazioni → Info sul telefono → tocca 7 volte «Numero build»).
  2. Lì dentro attiva l'opzione per le app di sviluppatori non verificati e riavvia il telefono.
  3. Dopo 24 ore torna lì e scegli se consentirle per 7 giorni o per sempre.

Si fa una volta sola, non per ogni app. Se poi la disattivi, le app installate così non si aggiornano più.

✅ È pericoloso? No, se il file arriva dalla pagina ufficiale del progetto. Mai APK da siti a caso: usa sempre i link che diamo noi.