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Giochi

Egg Returns Home: un uovo, quaranta livelli, un salto alla volta

· di skariko

Licenza 00
Questo programma è considerato software libero perché rispetta le quattro libertà: libertà di eseguire il programma per qualsiasi scopo, libertà di studiare il funzionamento del programma e modificarlo, libertà di ridistribuire copie, libertà di migliorare il programma e distribuire le modifiche.

Egg Returns Home è un platform 2D open source e minimalista sviluppato in Godot: 40 livelli, licenza CC0 e disponibilità su F-Droid.

C’è una categoria di platform che non ha bisogno di vere e proprie presentazioni: bastano un protagonista, un obiettivo e un controllo dei movimenti ben calibrato. Egg Returns Home, sviluppato da yepgoryo, appartiene esattamente a questa famiglia, e da aprile 2026 lo fa anche a codice aperto, grazie alla release 1.6 intitolata non a caso “Going Open-Source!”.

Come si gioca

La trama, se così si può chiamare, si esaurisce in una riga: siete un uovo teletrasportato chissà dove e chissà per quale motivo e dovete tornare a casa. Ad ogni livello dovrete raggiungere un teletrasporto, e per farlo avrete a disposizione un solo strumento: saltare. Qui troviamo l’unica vera meccanica del gioco, ma pensata bene: toccando la parte bassa dello schermo otterrete un salto breve, toccando quella alta uno lungo e più alto. Tutto il gioco e i quaranta livelli disponibili ruotano attorno a questa distinzione, che vi costringerà a calcolare distanze e altezze con un margine di errore piuttosto ridotto, soprattutto quando le geometrie si fanno sempre più articolate.

Sotto il cofano

Dal punto di vista tecnico il gioco è realizzato con Godot Engine e scritto interamente in GDScript, una scelta che rende il codice sorgente leggibile anche a chi si avvicina per la prima volta allo sviluppo di videogiochi 2D. La grafica del gioco poi è coerente con la semplicità del gameplay: sfondi fatti di montagne stilizzate, palette essenziali e un protagonista che, letteralmente, è un guscio d’uovo incrinato. In basso a destra trovate anche un cronometro, dettaglio che lascia intuire una certa attenzione verso chi vorrà cimentarsi in tentativi di speedrun sui singoli livelli (c’è una modalità hardcore che non abbiamo osato toccare).

Una licenza generosa

Egg Returns Home è distribuito con licenza CC0-1.0, che equivale di fatto a un rilascio in pubblico dominio. Non si tratta quindi di una licenza open source “con condizioni”, ma della rinuncia più ampia possibile a qualsiasi diritto d’autore da parte dello sviluppatore: potrete usare, modificare e ridistribuire il codice senza alcun vincolo.

Dove si trova

Il gioco è disponibile anche su F-Droid, quindi potrete installarlo senza passare dai servizi Google e senza preoccuparvi di tracciamenti nascosti. È un titolo pensato per sessioni brevi, mordi e fuggi, dove la sfida è tutta nella precisione del tocco.

F-Droidscarica da F-Droid GitHubscarica da GitHub Codice sorgenteguarda il codice sorgente

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📦 Cos'è F-Droid?

È un negozio di app come il Play Store, ma dentro ci sono solo app libere. Se un'app ha pubblicità o ti traccia, F-Droid te lo dice prima che la installi. Esiste dal 2010: in tutti questi anni è diventato il punto di riferimento di chi tiene alla privacy su Android.

Come si installa, in 3 passi

  1. Apri f-droid.org dal telefono e tocca Scarica F-Droid.
  2. Apri il file scaricato: Android ti chiede se il browser può installare app. Rispondi sì.
  3. Fatto. Da qui cerchi e aggiorni le app come sul Play Store (la prima volta Android farà la stessa domanda per F-Droid: sì anche lì).
La schermata Scopri di F-Droid: in alto le Nuove app, sotto quelle Aggiornate di recente, con le icone delle app una accanto all'altra
Ecco cosa vi troverete davanti

😌 È sicuro? Sì, ed è anche per questo che lo consigliamo. E le app non le scegliamo a casaccio: prima di parlarne guardiamo chi le sviluppa, da dove arrivano e cosa chiedono di poter fare sul telefono.

Vuoi saperne di più? →

Bugiardino · leggere attentamente

🤔 Come si installa un APK?

Semplificando al massimo: un APK è il file di installazione di un'app, un po' come i file .exe su Windows o i .dmg sul Mac.

  1. Tocca il bottone e scarica il file .apk.
  2. Aprilo: Android ti chiede il permesso di installare app «da fonti sconosciute». Concedilo.
  3. Installa.
⏳ Ti chiede di aspettare 24 ore?

È una novità di Google per le app di sviluppatori che non si sono registrati da loro. Se non te lo chiede, salta pure questa parte.

  1. Attiva le Opzioni sviluppatore (Impostazioni → Info sul telefono → tocca 7 volte «Numero build»).
  2. Lì dentro attiva l'opzione per le app di sviluppatori non verificati e riavvia il telefono.
  3. Dopo 24 ore torna lì e scegli se consentirle per 7 giorni o per sempre.

Si fa una volta sola, non per ogni app. Se poi la disattivi, le app installate così non si aggiornano più.

✅ È pericoloso? No, se il file arriva dalla pagina ufficiale del progetto. Mai APK da siti a caso: usa sempre i link che diamo noi.