Aiuto, cos'è successo al blog di Le Alternative!
Addio WordPress: il blog è diventato un sito statico con Hugo, gli articoli sono su Git (Codeberg) e chiunque ora può proporre correzioni. Ah e il sito ora è tutto sul dominio .it!
Indice
È probabile che alcuni di voi abbiano notato delle leggere differenze rispetto a prima. La parte divertente però non è solo l’aspetto estetico ma tutto quello che c’è dietro e proverò a spiegarlo in breve per non annoiarvi troppo :)
Innanzitutto, perché?
Il motivo è presto detto: il blog è iniziato nel 2019 quando le mie conoscenze tecniche nella creazione dei siti si limitavano, sostanzialmente, a WordPress e poco altro. Dunque per creare un blog la cosa più semplice e immediata era (e probabilmente lo è ancora oggi per molti) aprire un sito con WordPress.
All’epoca mai avrei immaginato o sperato, come forse già sapete, che sarebbe diventato un vero e proprio punto di ritrovo e di riferimento per migliaia di persone. Ma il blog su WordPress ha dei limiti che non mi sono mai andati a genio e che ho sempre provato a “limitare” in maniera però raffazzonata ovvero non c’è alcun modo per collaborare in maniera seria. WordPress è software libero ma la sua gestione è privata e chiusa dietro un pannello di amministrazione.
Io invece è da anni che volevo trasformare il blog in un vero e proprio strumento collaborativo e aperto dove chiunque può vedere il codice sorgente del sito e può proporre direttamente le modifiche agli articoli semplicemente modificando un file in Markdown.
Ho iniziato a farlo per la Lista (che poi è diventato il sito principale) e ora sono finalmente riuscito a farlo anche per il Blog grazie a Hugo!
Cosa è cambiato per chi legge
A parte l’aspetto grafico, che ho voluto cambiare anche per tracciare una differenza netta col passato, siamo anche passati al dominio .it sia per il blog che per la lista. Potrebbero esserci problemi di qualche tipo per eventuali rimasugli e se li trovate non esitate a dircelo. Ma ora il sito reindirizza sempre a lealternative.it e a blog.lealternative.it. Il motivo è anche quello che è accaduto ad Autistici .
Dovrei essere riuscito a mantenere tutta la struttura già esistente e non dovrebbero esserci link rotti di nessun tipo (che fatica riuscire a incastrare tutto!) e ho provato a mantenere anche lo stesso indirizzo degli RSS in modo tale che se qualcuno ci segue tramite quelli non rischia di rimanere indietro.
Il changelog ora è reale e non in base a quello che scrivo io. Quando si aggiorna un articolo verrà linkato automaticamente la cronologia di quell’articolo su Codeberg dove si può vedere esattamente cosa c’era scritto prima e cosa è stato cambiato.
Nonostante sia un sito statico c’è anche una ricerca interna (Pagefind ) e non esistono plugin, PHP, database ma solo pagine HTML statiche.
E la federazione?
Ho dovuto fare delle scelte, tutte prese con consapevolezza. Il sito ora non è più federato perché è statico. Ma il ragionamento a cui sono arrivato a questa decisione è il seguente: Le Alternative, il blog, non ha bisogno di essere federato perché ci sono già migliaia di persone che lo seguono su Mastodon e da lì possono seguire tutti gli aggiornamenti del sito.
Inoltre ho provato comunque a mantenere un legame con il Fediverso dunque ogni nuovo articolo verrà pubblicato automaticamente sul nostro profilo Mastodon e associato all’articolo stesso. In questo modo è possibile rispondere al post fatto su Mastodon per vedere le risposte anche sul sito con i tempi dei siti statici quindi non sarà tutto in tempo reale. Ma questo, per me, non è importante perché la conversazione avviene sul Fediverso e non sul sito.
E poi c’è un’altra cosa molto bella che spero funzioni bene, lo scopriremo col tempo. Dopo un annetto non entusiasmante (a livello di seguito) del progetto Yoota ho pensato di portare su Le Alternative le news ma in una modalità particolare, come solo noi sappiamo fare! Oggi un post fatto su Mastodon di Le Alternative con determinate caratteristiche viene inserito automaticamente nel sito sotto la sezione News come ad esempio questo con la stessa logica dei commenti sul Fediverso di prima.
Insomma so che sembra incasinato ma la spiegazione è solo per chi è interessato al funzionamento dietro le quinte. Per chi legge il blog e basta non noterà differenze sostanzialmente :)
Tutti i vecchi commenti storici non sono stati cancellati e restano come archivio storico (e statico) in fondo agli articoli.
Open source e contributi
La parte bella e principale è appunto quella dei contenuti su Codeberg. Non solo il sito web ma tutto il progetto è ora open source e su Codeberg. Anche gli articoli e sono tutti sotto forma di file .md ovvero Markdown.
Chiunque sappia un pochetto usare GIT può proporre correzioni o addirittura articoli tramite segnalazioni o Pull request .
La pubblicazione avviene tramite build automatica a ogni modifica e viene pubblicata e messa online grazie ai server di Statichost .
Le immagini, invece, sono sempre in Europa ma sono su uno storage S3 esterno (IDrive, lo stesso di Feddit) e vengono servite da media.lealternative.it.
Conclusioni
Insomma io sono molto contento del risultato, mi devo ancora abituare a questo nuovo modo di scrivere e di pubblicare gli articoli ma non sarà troppo difficile (spero).
È stato un enorme lavoro che ha richiesto tanto tempo per essere elaborato e spero svolto bene con un risultato finale più che accettabile nonostante i compromessi.
Se trovate che qualcosa non funzioni come dovrebbe, che alcune immagini o link siano sbagliati o semplicemente se avete dei commenti sulla nuova grafica e sul nuovo sistema fatemelo sapere! Ci aggiorniamo a brevissimo con l’annuale articolo sugli auguri a Le Alternative per fare un punto un po’ su tutto!
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Continua la conversazione La parte più bella di Le Alternative è la sua comunità, ti aspettiamo!