Salta al contenuto
lealternative

Recensione smartphone Librem 5

· · di skariko

Una recension dello smartphone Librem 5, una vera e propria alternativa ad Android basata sulla distribuzione Linux PureOS.

Oggi ci sarà una recensione a nostro parere molto interessante e scritta interamente da Prabhu . È possibile che non abbiate mai sentito parlare dello smartphone Librem 5 perché è un modello davvero particolare e probabilmente non adatto all’uso giornaliero. È infatti un vero e proprio smartphone Linux ed è proprio per questo motivo che abbiamo deciso di condivedere con voi la recensione dello smartphone Librem 5 (di cui abbiamo accennato nell’articolo sulle alternative ad Android ).

Crediamo che questa recensione possa aiutare a far capire a quante più persone possibili quanto lavoro c’è ancora da fare per poter arrivare ad avere un vero e proprio smartphone Linux e fino a che punto si è arrivati. A differenza infatti degli smartphone /e/ o di quelli iodé , il Librem 5 non è una versione modificata di Android e non è adatto a chiunque: vediamo insieme cosa ne uscito grazie alla prova e ai test di Prabhu .

Recensione smartphone Librem 5

Foto Librem 5

Questa mia recensione ha lo scopo di poter aiutare a capire meglio a cosa si va incontro facendo una scelta come quella di prendersi un Librem 5 .

Premetto che io non sono un utilizzatore pro di linux, ma di livello poco più che base.

Iniziamo parlando di pureOS, una distro (cosa vuol dire? ) in continua evoluzione, ma decisamente nuova per I telefoni, e quindi presenta diversi problemi e bug che più avanti andrò ad elencare.

Le fondamenta di questa distro sono Debian e quindi i pacchetti per le applicazioni fruibili ed utilizzabili sono tutti quelli disponibili per Debian. Questo fornisce quindi una vasta gamma di pacchetti installabili, però (eh si c’è un però) i chipset dei dispositivi mobili non usano un architettura classica da PC, che è la amd64, ma come i Raspberry Pi hanno un’architettura arm64 e questo crea problemi nell’installazione di molti programmi da pacchetto. Non rende impossibile l’installazione ma la complica di molto poichè bisogna farlo manualmente e bisogna avere conoscenze molto avanzate di Linux, e quindi non per tutti.

Personalmente da quando ho fatto l’ordine del mio telefono a quando l’ho ricevuto sono passati 16 mesi, che sicuramente influenzeranno molto la vostra decisione nell’acquisto. Devo però ammettere che in quest’anno e un quarto il telefono è diventato usabile, non ho potuto constatarlo di persona ma da quanto letto nei forum un anno fa pureOS su Librem 5 era in versione Alpha ed era un bug unico. Ora sicuramente ha i suoi problemi ma è fattibile il suo utilizzo come unico telefono, questo mi lascia ben sperare quindi sul suo futuro e sulla risoluzione dei problemi che attualmente ha.

Foto Librem 5

In questi 5 giorni di utilizzo del mio dispositivo, ho riscontrato i seguenti problemi:

  • Impostazioni: purtroppo quando si entra in “impostazioni –> display” di default lo “scale” è impostato al 200% ma per riuscire a visualizzare correttamente alcuni siti (e Telegram) bisogna impostarlo al 150%. Questa impostazione si resetta e torna al 200% tutte le volte che si spegne e si riavvia la macchina (non so perchè).

  • Visualizzazione: alcuni siti non prendono la dimensione dello schermo e ne complicano un po’ la fruibilità. In certi casi la rotazione dello schermo salva la vita!

  • Notifiche: Essendo un vero e proprio computer, per ricevere le notifiche dai programmi devi averli aperti, Moment (client per matrix) e Tootle (client per Mastodon ) funzionano molto bene. Da Telegram invece non sono ancora riuscito a ricevere mezza notifica.

  • L’estensione di Bitwarden su Firefox ESR : purtroppo la si deve cliccare più volte per riuscire ad aprirla, perchè a volte appare solo una stiscia bianca. Tenendolo però premuto esce un menù a tendina da cui è possibile scegliere “autofill”.

  • Fotocamera: l’applicazione per l’utilizzo della fotocamerà è stata aggiunta da pochi mesi, ed è in versione Alpha, quindi a meno che non si voglia far capire di che oggetto stiamo parlando a qualcuno, la telecamera è da dimenticare (i video per ora non si possono ancora fare).

  • Crash vari: a volte capita che i programmi necessitino di essere chiusi e riaperti perchè non ti lascia più interagire con loro, un po’ come fossero freezati. Principalmente questo avviene con Telegram (che da come avete ormai intuito da abbastanza problemi).

  • Batteria: questo è un vero e proprio punto dolente dura davvero poco, soprattutto se si lasciano aperte diverse app per ricevere le notifiche. Per capirci, partendo al mattino alle 7.00 con il 100% di batteria alle 17.00 mi si spegne. Con davvero poco utilizzo se non quello di lasciare app aperte per notifiche. Utilizzandolo di continuo invece l’autonomia scende a 5 ore circa, che è davvero poco. Purism a poco prezzo (29$) permette di acquistare anche altre batterie ma purtroppo non esiste nel loro negozio una dock per ricaricarle senza il bisogno di inserirle dentro il telefono.

Foto Librem 5

  • Temperatura: l’apparecchio scalda davvero molto, però d’altro canto la temperatura riscende anche molto in fretta.

  • Diventare root da terminale: se da terminale si lancia il comando “su” questo ti chiede una password che non sono riuscito a trovare neanche sul loro forum. Si può ovviare a questo con il comando “sudo -i”.

  • Tootle (app per Mastodon): non riesco ad ingrandire le immagini che postano le persone, mi si chiude l’app.

  • Moment (client per Matrix): ci mette parecchio ad aprirsi, i link postati nelle chat non si aprono, ma tenendo premuto il messaggio appare una tendina dalla quale è possibile scegliere “copia link”, da li poi bisogna andare nel browser ed incollarlo.

  • Mullvad: Purtroppo non sono riuscito ad installarlo a causa dell’architettura arm64.

  • Proton Mail, sembra impossibile l’utilizzo di ProtonMail se non tramite web browser. Il loro Proton Bridge ha solo architettura amd64 e non arm64, quindi non sono riuscito ad installarlo.

  • Proton VPN, da terminale invece funziona bene e non da nessun tipo di problema.

  • Regolazione automatica della luminosità dello schermo: non funziona bene, anche senza variazioni di luce a volte cambia intensità. Anche al sole tiene la luminosità troppo bassa e non si vede nulla, quindi è sconsigliato tenerla attiva, meglio regolarsela in manuale.

  • Torcia: dal colore molto caldo (un bel giallo) ma regolabile di intensità quando la si accende.

Conclusioni

Librem 5 non lo consiglio a chi non ha mai usato Linux prima, non abbia voglia di perdere ore per imparare ad usarlo, o non abbia la pazienza di uscire dal “comfort” a cui ci ha abituato Android.

Foto Librem 5

Personalmente posso dire che il primo giorno ero un po’ impanicato, man mano che ti ci abitui diventa sempre meno estraneo ed impari a capire cosa funziona e come. E soprattutto a ricordarti di rialzare il tasto che stacca il microfono quando rispondi al telefono! Avendo dei problemi, si apprezzeranno molto gli aggiornamenti e con pazienza si vedrà bene l’evoluzione che avrà pureOS.

Trovato un refuso? Modifica questa pagina

Da leggere anche

Continua la conversazione La parte più bella di Le Alternative è la sua comunità, ti aspettiamo!